10.8.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 262/19
Sentenza del Tribunale del 24 giugno 2015 — Italia/Commissione
(Causa T-527/13) (1)
((«Aiuti di Stato - Prelievo sul latte - Aiuti concessi dall’Italia ai produttori di latte - Regime di aiuti connesso al rimborso del prelievo sul latte - Decisione condizionale - Inosservanza di una condizione che aveva consentito di considerare l’aiuto compatibile con il mercato interno - Aiuto de minimis - Aiuto esistente - Aiuto nuovo - Modifica di un aiuto esistente - Procedimento di controllo degli aiuti di Stato - Obbligo di motivazione - Onere della prova»))
(2015/C 262/25)
Lingua processuale: l’italiano
Parti
Ricorrente: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, assistita da S. Fiorentino e P. Grasso, avvocati dello Stato)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: D. Grespan, D. Nardi e P. Němečková, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento della decisione 2013/665/UE della Commissione, del 17 luglio 2013, relativa all’aiuto di Stato SA.33726 (11/C) [ex SA.33726 (11/NN)] concesso dall’Italia (proroga del pagamento dei prelievi sul latte in Italia) (GU L 309, pag. 40)
Dispositivo
1)
L’articolo 1, paragrafo 2, della decisione 2013/665/UE della Commissione, del 17 luglio 2013, relativa all’aiuto di Stato SA.33726 (11/C) [ex SA.33726 (11/NN)] concesso dall’Italia (proroga del pagamento dei prelievi sul latte in Italia), è annullato.
2)
Gli articoli da 2 a 4 di tale decisione sono annullati nella parte in cui riguardano, da un lato, il regime di aiuti di cui al suo articolo 1, paragrafo 2, e, dall’altro, gli aiuti individuali concessi in applicazione di tale regime di aiuti.
3)
Il ricorso è respinto quanto al resto.
4)
La Repubblica italiana e la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
(1) GU C 344 del 23.11.2013.
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