18.1.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 16/9
Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'11 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia n. 7 de Las Palmas de Gran Canaria — Spagna) — Tecom Mican SL/José Arias Domínguez
(Causa C-223/14) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Notificazione e comunicazione degli atti giudiziari ed extragiudiziali - Nozione di «atto extragiudiziale» - Atto privato - Incidenza transfrontaliera - Funzionamento del mercato interno))
(2016/C 016/10)
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Juzgado de Primera Instancia n. 7 de Las Palmas de Gran Canaria
Parti
Ricorrenti: Tecom Mican SL, José Arias Domínguez
Dispositivo
1)
L’articolo 16 del regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale («notificazione o comunicazione degli atti») e che abroga il regolamento (CE) n. 1348/2000 del Consiglio, dev’essere interpretato nel senso che la nozione di «atto extragiudiziale» in esso contenuta comprende non solo gli atti redatti o certificati da un’autorità pubblica o da un pubblico ufficiale, ma anche gli atti privati la cui formale trasmissione al loro destinatario residente all’estero è necessaria per l’esercizio, la prova o la tutela di un diritto o di una pretesa giuridica in materia civile o commerciale.
2)
Il regolamento n. 1393/2007 dev’essere interpretato nel senso che la notificazione o la comunicazione di un atto extragiudiziale conformemente alle modalità stabilite da tale regolamento è ammissibile anche quando il ricorrente abbia già effettuato una prima notifica o una prima comunicazione di tale atto seguendo una via di trasmissione non prevista da detto regolamento o utilizzando uno degli altri mezzi di trasmissione in esso stabiliti.
3)
L’articolo 16 del regolamento n. 1393/2007 dev’essere interpretato nel senso che, quando le condizioni di applicazione di tale articolo sono soddisfatte, non occorre verificare caso per caso che la notificazione o la comunicazione di un atto extragiudiziale abbia un’incidenza transfrontaliera e sia necessaria al buon funzionamento del mercato interno.
(1) GU C 223 del 14.7.2014.
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