20.7.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 236/20
Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 maggio 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État — Francia) — Ministre délégué, chargé du budget/Marlène Pazdziej
(Causa C-349/14) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea - Articolo 12, secondo comma - Tassa istituita in favore degli enti locali riscossa presso chiunque disponga o goda, sul loro territorio, di un’abitazione - Massimale - Misura sociale - Considerazione degli stipendi, dei salari e degli emolumenti versati dall’Unione europea ai propri funzionari e altri agenti))
(2015/C 236/28)
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Conseil d’État
Parti
Ricorrente: Ministre délégué, chargé du budget
Resistente: Marlène Pazdziej
Dispositivo
L’articolo 12, secondo comma, del Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea, allegato ai Trattati UE, FUE e CEEA, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che prenda in considerazione gli stipendi, i salari e gli emolumenti versati dall’Unione europea ai propri funzionari e altri agenti per la determinazione del massimale della contribuzione dovuta a titolo di una tassa sull’abitazione, istituita in favore degli enti locali, in vista di un eventuale sgravio dalla medesima.
(1) GU C 372 del 20.10.2014.
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