19.9.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 343/2
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 luglio 2016 — H/Consiglio dell’Unione europea, Commissione europea, Missione di polizia dell’Unione europea (EUPM) in Bosnia-Erzegovina
(Causa C-455/14 P) (1)
([Impugnazione - Politica estera e di sicurezza comune (PESC) - Decisione 2009/906/PESC - Missione di polizia dell’Unione europea (EUPM) in Bosnia-Erzegovina - Membro del personale nazionale distaccato - Riassegnazione ad un ufficio regionale di tale missione - Articolo 24, paragrafo 1, secondo comma, ultima frase, TUE - Articolo 275, primo comma, TFUE - Ricorso d’annullamento e per risarcimento danni - Competenza dei giudici dell’Unione europea - Articoli 263, 268 e 340, secondo comma, TFUE])
(2016/C 343/02)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: H (rappresentante: M. Velardo, avvocato)
Altre parti nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: A. Vitro e F. Naert, agenti), Commissione europea (rappresentanti: F. Erlbacher, G. Gattinara e J.-P. Keppenne, agenti), Missione di polizia dell’Unione europea (EUPM) in Bosnia-Erzegovina
Dispositivo
1)
L’ordinanza del Tribunale dell’Unione europea del 10 luglio 2014, H/Consiglio e a. (T-271/10, non pubblicata, EU:T:2014:702), è annullata.
2)
Il ricorso di H è respinto in quanto irricevibile nella parte in cui è diretto contro la Commissione europea e contro la missione di polizia dell’Unione europea (EUPM) in Bosnia- Erzegovina.
3)
La causa è rinviata al Tribunale dell’Unione europea affinché statuisca sul merito del ricorso nella parte in cui questo è diretto contro il Consiglio dell’Unione europea.
4)
Le spese sono riservate.
(1) GU C 448 del 15.12.2014.
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