14.3.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 98/13
Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 21 gennaio 2016 — Commissione europea/Repubblica di Cipro
(Causa C-515/14) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle persone - Lavoratori - Articoli 45 TFUE e 48 TFUE - Prestazioni di vecchiaia - Differenza di trattamento in ragione dell’età - Dipendenti pubblici di uno Stato membro di età inferiore a 45 anni che si spostano da tale Stato membro per esercitare un’attività lavorativa in un altro Stato membro o presso un’istituzione dell’Unione europea))
(2016/C 098/16)
Lingua processuale: il greco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: H. Tserepa-Lacombe e D. Martin, agenti)
Convenuta: Repubblica di Cipro (rappresentanti: N. Ioannou e D. Kalli, agenti)
Dispositivo
1)
La Repubblica di Cipro è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli articoli 45 TFUE e 48 TFUE nonché dell’articolo 4, paragrafo 3, TUE, non avendo eliminato, con effetto retroattivo a decorrere dal 1o maggio 2004, il criterio relativo all’età contenuto nell’articolo 27 della legge 97 (I)/1997 sulle pensioni, che dissuade i lavoratori dal lasciare il proprio Stato membro d’origine per svolgere un’attività lavorativa in un altro Stato membro o presso un’istituzione dell’Unione europea o un’altra organizzazione internazionale, e da cui consegue una disparità di trattamento tra i lavoratori migranti, inclusi coloro che svolgono la propria attività lavorativa presso le istituzioni dell’Unione europea o un’altra organizzazione internazionale, da una parte, e i dipendenti pubblici che hanno esercitato la loro attività a Cipro, dall’altra.
2)
La Repubblica di Cipro è condannata alle spese.
(1) GU C 65 del 23.2.2015.
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