14.11.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 419/7
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 22 settembre 2016 — Commissione europea/Repubblica ceca
(Causa C-525/14) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Libera circolazione delle merci - Articolo 34 TFUE - Restrizioni quantitative all’importazione - Misure di effetto equivalente - Metalli preziosi punzonati in uno Stato terzo conformemente alla normativa olandese - Importazione nella Repubblica ceca in seguito all’immissione in libera pratica - Diniego del riconoscimento del punzone - Tutela dei consumatori - Proporzionalità - Ricevibilità))
(2016/C 419/08)
Lingua processuale: il ceco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: P. Němečková, E. Manhaeve e G. Wilms, agenti)
Convenuta: Repubblica ceca (rappresentanti: M. Smolek, T. Müller, J. Vláčil e J. Očková, agenti)
Sostenuta da: Repubblica francese (rappresentanti: D. Colas e R. Coesme, agenti)
Dispositivo
1)
Rifiutando di riconoscere i punzoni del laboratorio di saggio WaarborgHolland, la Repubblica ceca è venuta meno agli obblighi a essa incombenti in forza dell’articolo 34 TFUE.
2)
Il ricorso è respinto per il resto.
3)
La Commissione europea, la Repubblica ceca e la Repubblica francese sopportano le proprie spese.
(1) GU C 46 del 9.2.2015.
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