22.2.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 68/18
Sentenza della Corte (Terza Sezione) del 23 dicembre 2015 — Parlamento europeo/Consiglio dell’Unione europea
(Causa C-595/14) (1)
((Ricorso di annullamento - Sostituzione della decisione impugnata in pendenza del giudizio - Oggetto del ricorso - Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Sottoposizione di una nuova sostanza psicoattiva a misure di controllo - Quadro giuridico applicabile a seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona - Disposizioni transitorie - Consultazione del Parlamento europeo))
(2016/C 068/21)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Parlamento europeo (rappresentanti: F. Drexler, A. Caiola e M. Pencheva, agenti)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: K. Pleśniak e K. Michoel, agenti)
Dispositivo
1)
La decisione di esecuzione 2014/688/UE del Consiglio, del 25 settembre 2014, che sottopone a misure di controllo le sostanze 4-iodo-2,5-dimetossi-N-(2-metossibenzil) fenetilammina (25I-NBOMe), 3,4-dicloro-N-[(1-(dimetilammino)cicloesil)metil] benzamide (AH-7921), 3,4-metilenediossipirovalerone (MDPV) e 2-(etilamino)-2-(3-metossifenil)cicloesanone (metossietamina), è annullata.
2)
Gli effetti della decisione di esecuzione 2014/688 sono mantenuti in vigore.
3)
Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
(1) GU C 138 del 27.4.2015.
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