26.5.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 159/19
Ricorso proposto il 27 marzo 2014 — Commissione europea/Repubblica di Bulgaria
(Causa C-145/14)
2014/C 159/25
Lingua processuale: il bulgaro
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: S. Petrova, E. Sanfrutos Cano)
Convenuta: Repubblica di Bulgaria
Conclusioni della ricorrente
La Commissione europea chiede che la Corte voglia:
—
dichiarare che la Repubblica di Bulgaria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti (1), in quanto non ha adottato le misure necessarie a garantire che le discariche preesistenti in tale Stato potessero rimanere in funzione dopo il 16 luglio 2009 soltanto qualora soddisfacessero i requisiti di cui alla menzionata direttiva;
—
condannare la Repubblica di Bulgaria alle spese.
Motivi e principali argomenti
Nelle risposte al parere motivato (le ultime risposte recano la data del 16 luglio 2013 e del 10 febbraio 2014) le autorità statali bulgare riconoscono che nella Repubblica di Bulgaria vi sono attualmente oltre 100 discariche funzionanti che non rispettano i requisiti di cui all’articolo 14 della direttiva 1999/13.
La Commissione ritiene pertanto necessario adire la Corte di giustizia dell’Unione europea affinché dichiari che la Repubblica di Bulgaria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi della direttiva in questione.
(1) GU L 182, pag. 1.
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