8.9.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 303/8
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Finanzgericht Baden-Württemberg (Germania) il 16 maggio 2014 — Roman Bukovansky/Finanzamt Lörrach
(Causa C-241/14)
2014/C 303/11
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Finanzgericht Baden-Württemberg
Parti
Ricorrente: Roman Bukovansky
Resistente: Finanzamt Lörrach
Questione pregiudiziale
Se le disposizioni dell’Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall’altra sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (1) (BGBl. II 2001, 810 e segg.), adottato in forma di legge dal Bundestag il 2 settembre 2001 (BGBl. II 2001, 810) ed entrato in vigore il 1o giugno 2002 (in prosieguo: il ‹‹FZA›› ovvero l’‹‹Accordo sulla libera circolazione››), e in particolare il suo Preambolo, gli articoli 1, 2, 21, nonché gli articoli 7 e 9 dell’allegato I, debbano essere interpretate nel senso che ostano a che sia assoggettato alla tassazione tedesca, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 4, del DBA-Svizzera, in combinato disposto con l’art. 15a, paragrafo 1, quarta frase, del DBA-Svizzera 1971/2002, un lavoratore subordinato trasferitosi dalla Germania in Svizzera, il quale non possegga la cittadinanza svizzera e che dal momento del suo trasferimento in Svizzera sia qualificabile come lavoratore frontaliero cosiddetto «all’inverso» ai sensi dell’articolo 15a, paragrafo 1, del DBA-Svizzera 1971/2002.
(1) GU L 114, pag. 6.
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