17.11.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 409/28
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Juzgado de lo Social número 1 de Córdoba (Spagna) il 27 agosto 2014 — María Auxiliadora Arjona Camacho/Securitas Seguridad España, S.A.
(Causa C-407/14)
2014/C 409/40
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Juzgado de lo Social n. 1 de Córdoba
Parti
Ricorrente: María Auxiliadora Arjona Camacho
Convenuta: Securitas Seguridad España, S.A.
Questione pregiudiziale
Se l’articolo 18 della direttiva 2006/54/CE (1), nella parte in cui prevede il carattere dissuasivo (oltre che reale, effettivo e proporzionato al danno subito) dell’indennizzo alla vittima di una discriminazione fondata sul sesso, possa essere interpretato nel senso che autorizza il giudice nazionale a pronunciare una condanna veramente addizionale per danni punitivi ragionevoli: vale a dire, per un importo addizionale che, pur essendo superiore alla riparazione integrale dei reali danni subiti dalla vittima, serva come esempio per altri (oltre che per l’autore stesso del danno), mantenendosi tuttavia entro i limiti della proporzionalità; e ciò anche qualora tale figura dei danni punitivi sia estranea alla stessa tradizione giuridica del giudice nazionale.
(1) Direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione) (GU L 204, pag. 23).
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