12.1.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 7/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 29 ottobre 2014 — Società Sogno di Tolosa Limited e a./Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato
(Causa C-480/14)
(2015/C 007/23)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Consiglio di Stato
Parti nella causa principale
Ricorrenti: Società Sogno di Tolosa Limited, Ds di Dimarco Enzo & C. Sas, Centro Servizi di Barillà Marco, Assok di Rambaldi Stefano e Casbarra Luca Snc, Dg Comunicazioni di Di Giorno Giancarlo, Tamara Maraboli, Andrea Cappiello, Depa di Delberba C. Sas, Luca Campioni, Danio Milazzo, Andrea Menna, Emilio Schiavone, Sandro Casalboni, Lorena Bertora, Andromeda di Novellis Alessandro e Stellini Roberto Snc
Convenuti: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato
Altre parti nel procedimento: Carmelo Sisino e a.
Questioni pregiudiziali
1)
se gli artt. 49 e segg. e 56 e segg. del TFUE ed i principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella sentenza de 16.02.2012 n. 72 [cause riunite C-72/10 e C-77/10], vadano interpretati nel senso che essi ostano a che vengano poste in gara concessioni di durata inferiore a quelle in passato rilasciate, laddove la detta gara sia stata bandita al fine di rimediare alle conseguenze derivanti dall’illegittimità dell’esclusione di un certo numero di operatori dalle gare;
2)
se gli artt. 49 e segg. e 56 e segg. del TFUE ed i principi affermati dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella medesima sentenza del 16.02.2012 n. 72, vadano interpretati nel senso che essi ostano a che l’esigenza di riordino del sistema attraverso un allineamento temporale delle scadenze delle concessioni costituisca giustificazione causale adeguata di una ridotta durata delle concessioni poste in gara rispetto alla durata dei rapporti una concessori in passato attribuiti.
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