23.11.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 389/46
Sentenza del Tribunale del 23 settembre 2015 — Hüpeden/Consiglio e Commissione
(Causa T-206/14) (1)
([«Responsabilità extracontrattuale - Dumping - Importazioni di alcuni tipi di agrumi preparati o conservati originari della Cina - Regolamento (CE) n. 1355/2008 dichiarato invalido dalla Corte - Pregiudizio che la ricorrente asserisce di aver subito a seguito dell’adozione del regolamento - Ricorso per risarcimento danni - Previo esperimento dei mezzi di ricorso interni - Ricevibilità - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli - Articolo 2, paragrafo 7, lettera a), del regolamento (CE) n. 384/96 [divenuto articolo 2, paragrafo 7, lettera a), del regolamento (CE) n. 1225/2009] - Obbligo di diligenza - Nesso causale»])
(2015/C 389/50)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Hüpeden & Co. (GmbH & Co.) KG (Amburgo, Germania) (rappresentante: K. Landry, avvocato)
Convenuti: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: J.-P. Hix, agente, assistito inizialmente da D. Geradin e N. Tuominen, successivamente da N. Tuominen, avvocati); e Commissione europea (rappresentanti: T. Maxian Rusche e R. Sauer, agenti)
Oggetto
Ricorso per il risarcimento del danno asseritamente subito a causa dell’adozione del regolamento (CE) n. 1355/2008 del Consiglio, del 18 dicembre 2008, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di alcuni tipi di agrumi preparati o conservati (mandarini ecc.) originari della Repubblica popolare cinese (GU L 350, pag. 35), dichiarato invalido con sentenza del 22 marzo 2012, GLS (C-338/10, Racc., EU:C:2012:158).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Hüpeden & Co. (GmbH & Co.) KG è condannata alle spese.
(1) GU C 212 del 7.7.2014.
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