15.5.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 151/28
Sentenza del Tribunale del 28 marzo 2017 — El-Qaddafi/Consiglio
(Causa T-681/14) (1)
((«Politica estera e di sicurezza comune - Misure restrittive adottate nei confronti della Libia - Congelamento dei capitali - Restrizioni all’ingresso e al transito nel territorio dell’Unione - Mantenimento del nome della ricorrente - Diritti della difesa - Obbligo di motivazione»))
(2017/C 151/34)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Aisha Muammer Mohamed El-Qaddafi (Mascate, Oman) (rappresentanti: initialmente J. Jones, QC, successivamente S. Bafadhel, barrister)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: S. Kyriakopoulou e A. de Elera-San Miguel Hurtado, agenti)
Oggetto
Domanda ai sensi dell’articolo 263 TFUE per l’annullamento, da un lato, della decisione 2014/380/PESC del Consiglio, del 23 giugno 2014, che modifica la decisione 2011/137/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (GU 2014, L 183, pag. 52), nella parte in cui mantiene il nome della ricorrente nell’elenco di cui agli allegati I e III alla decisione 2011/137/PESC del Consiglio, del 28 febbraio 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (GU 2011, L 58, pag. 53), e, dall’altro, del regolamento di esecuzione (UE) n. 689/2014 del Consiglio, del 23 giugno 2014, che attua l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (GU 2014, L 183, pag. 1), nella parte in cui mantiene il nome della ricorrente nell’elenco di cui all’allegato II al regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia (GU 2011, L 58, pag. 1).
Dispositivo
1)
La decisione 2014/380/PESC del Consiglio, del 23 giugno 2014, che modifica la decisione 2011/137/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia, è annullata nella parte in cui mantiene il nome della sig.ra Aisha Muammer Mohamed El-Qaddafi nell’elenco di cui agli allegati I e III alla decisione 2011/137/PESC del Consiglio, del 28 febbraio 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia.
2)
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 689/2014 del Consiglio, del 23 giugno 2014, che attua l’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 204/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia, è annullato nella parte in cui mantiene il nome della sig.ra El-Qaddafi nell’elenco di cui all’allegato II al regolamento (UE) n. 204/2011 del Consiglio, del 2 marzo 2011, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia.
3)
Il Consiglio dell’Unione europea è condannato alle spese.
(1) GU C 431 dell’1.12.2014.
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