10.11.2014
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 395/61
Ricorso proposto il 21 settembre 2014 — Hamas/Consiglio
(Causa T-702/14)
2014/C 395/74
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Hamas (Damasco, Siria) (rappresentante: L. Glock, avvocato)
Convenuto: Consiglio dell’Unione europea
Conclusioni
Il ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione 2014/483/PESC del Consiglio, del 22 luglio 2014, che aggiorna e modifica l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC, relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo, e che abroga la decisione 2014/72/PESC, nei limiti in cui riguarda Hamas (incluso Hamas-Izz al-Din al-Qassem);
—
annullare il regolamento di esecuzione (UE) n. 790/2014 del Consiglio, del 22 luglio 2014, che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone ed entità, destinate a combattere il terrorismo, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 125/2014, nei limiti in cui riguarda Hamas (incluso Hamas-Izz al-Din al-Qassem);
—
condannare il Consiglio a tutte le spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, il ricorrente deduce otto motivi essenzialmente identici o simili a quelli dedotti nell’ambito della causa T-531/11, Hamas/Consiglio (1).
(1) GU 2012, C 126, pag. 18.
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