2.3.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 73/40
Ricorso proposto il 25 novembre 2014 — SolarWorld/Commissione
(Causa T-783/14)
(2015/C 073/51)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: SolarWorld AG (Bonn, Germania) (rappresentante: L. Ruessmann, lawyer, e J. Beck, Solicitor)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
Dichiarare il ricorso ammissibile e fondato;
—
Annullare l’atto impugnato, e
—
Condannare la Commissione alle spese della ricorrente.
Motivi e principali argomenti
Con il suo ricorso, la ricorrente mira all’annullamento della decisione della Commissione di adeguare i prezzi minimi all’importazione di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti essenziali originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese.
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce un unico motivo, vertente sulla violazione, da parte della Commissione, dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento n. 1125/2009 (1) e dell’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento n. 597/2009 del Consiglio (2), avendo adeguato i prezzi minimi all’importazione senza valutare se i prezzi minimi all’importazione fossero idonei ad eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e della sovvenzione.
(1) Regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (GU L 343, pag. 51).
(2) Regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio, dell’11 giugno 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (GU L 188, pag. 93).
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