31.7.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 249/2
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 30 maggio 2017 — Safa Nicu Sepahan Co./Consiglio dell’Unione europea
(Causa C-45/15 P) (1)
([Impugnazione - Ricorso per risarcimento danni - Politica estera e di sicurezza comune (PESC) - Misure restrittive adottate nei confronti della Repubblica islamica dell’Iran - Elenco delle persone e delle entità alle quali si applica il congelamento di fondi e di risorse economiche - Danno materiale - Danno immateriale - Errore di valutazione riguardo all’importo del risarcimento - Insussistenza - Impugnazione incidentale - Presupposti necessari per l’insorgere della responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea - Obbligo di dimostrare la fondatezza delle misure restrittive - Violazione sufficientemente qualificata])
(2017/C 249/02)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Safa Nicu Sepahan Co. (rappresentante: A. Bahrami, avocat)
Altra parte nel procedimento: Consiglio dell’Unione europea (rappresentanti: R. Liudvinaviciute-Cordeiro, M. Bishop e I. Gurov, agenti)
Interveniente a sostegno della parte Consiglio dell’Unione europea: Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (rappresentante: M. Gray, agente)
Dispositivo
1)
Le impugnazioni proposte dalla Safa Nicu Sepahan Co. e dal Consiglio dell’Unione europea sono respinte.
2)
La Safa Nicu Sepahan Co. e il Consiglio dell’Unione europea sopportano ciascuno le proprie spese.
3)
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sopporta le proprie spese.
(1) GU C 118 del 13.4.2015.
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