20.11.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 392/4
Sentenza della Corte (Nona Sezione) del 21 settembre 2017 — Riva Fire SpA, in liquidazione/Commissione europea
(Causa C-89/15 P) (1)
((Impugnazione - Intese - Produttori italiani di tondo per cemento armato - Fissazione dei prezzi nonché limitazione e controllo della produzione e delle vendite - Infrazione all’articolo 65 CA - Annullamento della decisione iniziale da parte del Tribunale dell’Unione europea - Decisione riadottata sulla base del regolamento (CE) n. 1/2003 - Mancata emissione di una nuova comunicazione degli addebiti - Mancata audizione in seguito all’annullamento della decisione iniziale - Durata del procedimento dinanzi al Tribunale))
(2017/C 392/05)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Riva Fire SpA, in liquidazione (rappresentanti: M. Merola, M. Pappalardo, T. Ubaldi e M. Toniolo, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea (rappresentanti: L. Malferrari e P. Rossi, agenti, assistiti da P. Manzini, avvocato)
Dispositivo
1)
La sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 9 dicembre 2014, Riva Fire/Commissione (T-83/10, non pubblicata, EU:T:2014:1034), è annullata.
2)
La decisione C(2009) 7492 definitivo della Commissione, del 30 settembre 2009, relativa a una violazione dell’articolo 65 CA (caso COMP/37.956 — Tondo per cemento armato, riadozione), come modificata dalla decisione C(2009) 9912 definitivo della Commissione, dell’8 dicembre 2009, è annullata nella parte in cui riguarda la Riva Fire SpA.
3)
La Commissione europea è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Riva Fire SpA, tanto in primo grado quanto nell’ambito del presente procedimento di impugnazione.
(1) GU C 146 del 4.5.2015.
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