15.5.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 151/4
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 14 marzo 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation — Francia) — Asma Bougnaoui, Association de défense des droits de l’homme (ADDH)/Micropole SA, già Micropole Univers SA
(Causa C-188/15) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 2000/78/CE - Parità di trattamento - Discriminazione basata sulla religione o sulle convinzioni personali - Requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa - Nozione - Desiderio di un cliente che le prestazioni non vengano assicurate da una dipendente che indossa un velo islamico))
(2017/C 151/05)
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Cour de cassation
Parti
Ricorrenti: Asma Bougnaoui, Association de défense des droits de l’homme (ADDH)
Convenuta: Micropole SA, già Micropole Univers SA
Dispositivo
L’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, dev’essere interpretato nel senso che la volontà di un datore di lavoro di tener conto del desiderio di un cliente che i servizi di tale datore di lavoro non siano più assicurati da una dipendente che indossa un velo islamico non può essere considerata come un requisito essenziale e determinante per lo svolgimento dell’attività lavorativa ai sensi di detta disposizione.
(1) GU C 221 del 6.7.2015.
Full & Egal Universal Law Academy