31.7.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 249/3
Sentenza della Corte (Terza Sezione) dell'8 giugno 2017 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Državna revizijska komisija za revizijo postopkov oddaje javnih naročil — Slovenia) — Medisanus d.o.o./Splošna Bolnišnica Murska Sobota
(Causa C-296/15) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Appalti pubblici - Medicinali per uso umano - Direttiva 2004/18/CE - Articolo 2 e articolo 23, paragrafi 2 e 8 - Articoli 34 e 36 TFUE - Appalto pubblico per l’approvvigionamento di un ospedale - Normativa nazionale che richiede l’approvvigionamento prioritario degli ospedali in medicinali prodotti a partire dal plasma nazionale - Principio della parità di trattamento))
(2017/C 249/03)
Lingua processuale: lo sloveno
Giudice del rinvio
Državna revizijska komisija za revizijo postopkov oddaje javnih naročil
Parti nel procedimento principale
Ricorrente: Medisanus d.o.o.
Convenuto: Splošna Bolnišnica Murska Sobota
Dispositivo
L’articolo 2 e l’articolo 23, paragrafi 2 e 8, della direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, e l’articolo 34 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 36 TFUE, devono essere interpretati nel senso che ostano a una clausola del capitolato d’oneri di un appalto pubblico che richiede, in conformità alla legislazione dello Stato membro cui appartiene l’amministrazione aggiudicatrice, che i medicinali derivati dal plasma, oggetto dell’appalto pubblico in discussione, siano prodotti a partire da plasma raccolto nel suddetto Stato membro.
(1) GU C 346 del 19.10.2015.
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