15.5.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 151/5
Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 15 marzo 2017 — Polynt SpA/New Japan Chemical, REACh ChemAdvice GmbH, Agenzia europea per le sostanze chimiche, Sitre Srl, Regno dei Paesi Bassi, Commissione europea
(Causa C-323/15 P) (1)
([Impugnazione - Regolamento (CE) n. 1907/2006 (regolamento REACH) - Articolo 57, lettera f) - Autorizzazione - Sostanze estremamente preoccupanti - Identificazione - Livello di preoccupazione equivalente - Anidride cicloesan-1,2-dicarbossilica, anidride cis-cicloesan-1,2-dicarbossilica e anidride trans-cicloesan-1,2-dicarbossilica])
(2017/C 151/06)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Polynt SpA (rappresentanti: C. Mereu e M. Grunchard, avocats)
Altre parti nel procedimento: New Japan Chemical (rappresentanti: C. Mereu e M. Grunchard, avocats), REACh ChemAdvice GmbH (rappresentanti: C. Mereu e M. Grunchard, avocats), Sitre Srl (rappresentanti: C. Mereu e M. Grunchard, avocats), Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) (rappresentanti: M. Heikkilä, C. Buchanan, W. Broere, e T. Zbihlej, agenti, assistiti da J. Stuyck, advocaat), Regno dei Paesi Bassi (rappresentanti: C. Schillemans e M. Bulterman, agenti), Commissione europea (rappresentanti: D. Kukovec e K. Mifsud Bonnici, agenti)
Dispositivo
1)
L’impugnazione è respinta.
2)
La Polynt SpA è condannata a sopportare, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dall’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA).
3)
Il Regno dei Paesi Bassi e la Commissione europea sopportano le proprie spese.
4)
La New Japan Chemical e la REACh ChemAdvice GmbH sopportano le proprie spese.
(1) GU C 311 del 21.9.2015.
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