29.5.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 168/8
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 4 aprile 2017 — Mediatore europeo/Claire Staelen
(Causa C-337/15 P) (1)
((Impugnazione - Responsabilità extracontrattuale dell’Unione europea - Trattamento da parte del Mediatore europeo di una denuncia relativa alla gestione di un elenco di candidati idonei in esito a un concorso generale - Violazioni dell’obbligo di diligenza - Nozione di «violazione sufficientemente qualificata» di una norma di diritto dell’Unione - Danno morale - Perdita di fiducia nella funzione del Mediatore europeo))
(2017/C 168/08)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Mediatore europeo (rappresentanti: inizialmente G. Grill, successivamente L. Papadias, P. Dyrberg, agenti)
Altra parte nel procedimento: Claire Staelen (rappresentante: V. Olona, avocate)
Dispositivo
1)
La domanda formulata dalla sig.ra Claire Staelen nella sua comparsa di risposta e diretta a ottenere la condanna del Mediatore europeo a versarle un indennizzo di EUR 50 000 è irricevibile.
2)
I punti 1, 3 e 4 del dispositivo della sentenza del Tribunale dell’Unione europea del 29 aprile 2015, Staelen/Mediatore (T-217/11, EU:T:2015:238), sono annullati.
3)
Il Mediatore europeo è condannato a pagare un indennizzo di EUR 7 000 alla sig.ra Claire Staelen.
4)
La sig.ra Claire Staelen è condannata a sopportare le proprie spese e quelle sostenute dal Mediatore europeo relative all’impugnazione incidentale, respinta con l’ordinanza del 29 giugno 2016, Mediatore/Staelen (C-337/15 P, non pubblicata, EU:C:2016:670).
5)
Il Mediatore europeo è condannato a sopportare le proprie spese, nonché quelle sostenute dalla sig.ra Claire Staelen, relative sia al procedimento di primo grado sia all’impugnazione principale.
(1) GU C 294 del 7.9.2015.
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