18.1.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 16/13
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 19 novembre 2015 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Varbergs tingsrätt — Svezia) — P/Q
(Causa C-455/15 PPU) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Procedimento pregiudiziale d’urgenza - Cooperazione giudiziaria in materia civile - Competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale - Regolamento (CE) n. 2201/2003 - Articolo 23, lettera a) - Motivi di non riconoscimento delle decisioni relative alla responsabilità genitoriale - Ordine pubblico))
(2016/C 016/15)
Lingua processuale: lo svedese
Giudice del rinvio
Varbergs tingsrätt
Parti
Ricorrente: P
Convenuto: Q
Dispositivo
L’articolo 23, lettera a), del regolamento (CE) n. 2201/2003 del Consiglio, del 27 novembre 2003, relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il regolamento (CE) n. 1347/2000, deve essere interpretato nel senso che, in mancanza di una violazione manifesta, tenuto conto dell’interesse superiore del minore, di una norma giuridica considerata essenziale nell’ordinamento giuridico di uno Stato membro o di un diritto riconosciuto come fondamentale in detto ordinamento giuridico, tale disposizione non consente al giudice di uno Stato membro che si ritenga competente a statuire sull’affidamento di un minore di negare il riconoscimento della decisione di un giudice di un altro Stato membro che abbia statuito sull’affidamento di tale minore.
(1) GU C 346 del 19.10.2015.
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