13.11.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 382/7
Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 19 settembre 2017 — Commissione europea/Irlanda
(Causa C-552/15) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Libera prestazione dei servizi - Veicoli a motore - Noleggio o leasing di un veicolo a motore da parte di un soggetto residente in uno Stato membro presso un fornitore stabilito in un altro Stato membro - Tassa di immatricolazione - Pagamento dell’integralità della tassa al momento dell’immatricolazione - Condizioni di rimborso della tassa - Proporzionalità))
(2017/C 382/06)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Wasmeier e J. Tomkin, agenti)
Convenuta: Irlanda (rappresentanti: E. Creedon, L. Williams e A. Joyce, agenti, assistiti da M. Collins, SC, S. Kingston e C. Daly, BL)
Dispositivo
1)
L’Irlanda, imponendo l’obbligo di pagare in anticipo l’integralità della tassa di immatricolazione sui veicoli a motore applicabile in caso di immatricolazione definitiva, qualunque sia la durata limitata effettiva dell’utilizzo previsto in Irlanda di un veicolo che vi è importato, e anche nel caso in cui la durata temporanea del noleggio o del leasing sia stata precisamente stabilita e sia nota in anticipo, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 56 TFUE.
2)
L’Irlanda, astenendosi dal prevedere il pagamento di interessi al momento del rimborso della tassa di immatricolazione sui veicoli a motore e trattenendo la somma di EUR 500 a titolo di costi amministrativi sull’importo della tassa di immatricolazione da rimborsare, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 56 TFUE.
3)
L’Irlanda è condannata alle spese.
(1) GU C 414 del 14.12.2015.
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