18.7.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 260/14
Ordinanza della Corte (Ottava Sezione) del 25 febbraio 2016 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato - Italia) – Associazione Italiana delle Unità Dedicate Autonome Private di Day Surgery e dei Centri di Chirurgia Ambulatoriale (Aiudapds)/Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Ministero della Salute
(Causa C-520/15) (1)
((Rinvio pregiudiziale - Regolamento di procedura della Corte - Articolo 53, paragrafo 2 - Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea - Articoli 47, secondo comma, e 54 - Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali - Articolo 6, paragrafo 1 - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica italiana - Opposizione al ricorso proposta da una parte del procedimento - Trasposizione in sede giurisdizionale del suddetto ricorso straordinario - Attuazione del diritto dell’Unione - Insussistenza - Manifesta incompetenza della Corte))
(2016/C 260/18)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Consiglio di Stato
Parti
Ricorrente: Associazione Italiana delle Unità Dedicate Autonome Private di Day Surgery e dei Centri di Chirurgia Ambulatoriale (Aiudapds)
Convenuti: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Ministero della Salute
nei confronti di: Roche Italia SpA, Novartis Farma SpA, Regione Marche
Dispositivo
La Corte di giustizia dell’Unione europea è manifestamente incompetente a rispondere alla questione posta dal Consiglio di Stato (Italia), con decisione del 15 luglio 2015 (causa C-520/15).
(1) GU C 398 del 30.11.2015.
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