27.4.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 138/38
Ricorso proposto il 12 febbraio 2015 — Commissione europea/Repubblica ellenica
(Causa C-66/15)
(2015/C 138/52)
Lingua processuale: il greco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Wasmeier e D. Triantafyllou)
Convenuta: Repubblica ellenica
Conclusioni della ricorrente
La Commissione chiede che la Corte voglia:
—
dichiarare che la Repubblica ellenica, riscuotendo l'intero importo della tassa di immatricolazione al momento dell’immatricolazione di un veicolo, preso in locazione o utilizzato in locazione finanziaria (leasing) da parte di un cliente residente nella Repubblica ellenica, a carico del fornitore stabilito in un altro Stato membro, senza tenere conto della durata del contratto di leasing o di locazione né della durata dell'uso del veicolo sul territorio nazionale della Repubblica ellenica, viola gli obblighi ad essa incombenti in base agli articoli da 56 a 62 TFUE, relativi alla libera prestazione dei servizi.
—
condannare la Repubblica ellenica alle spese.
Motivi e principali argomenti
La Repubblica ellenica, imponendo il pagamento dell’intero importo della tassa di immatricolazione a carico del fornitore stabilito in un altro Stato membro, per i veicoli che vengono presi in locazione o utilizzati nell’ambito di un leasing da parte di residenti nella Repubblica ellenica, senza tenere conto della durata del contratto di locazione (o di leasing) né di quella dell’uso di tali veicoli sul territorio ellenico, ha violato gli obblighi previsti dagli articoli da 56 a 62 TFUE.
L’imposizione del pagamento dell’intero importo della tassa di immatricolazione è sproporzionata e ostacola la libera circolazione dei servizi (v. la giurisprudenza della Corte di giustizia nelle cause Cura Anlagen, C-451/99, Coevering, C-242/05, Ilhan, C-42/08, VAV Autovermietung GmbH, C-91/10).
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