20.7.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 236/26
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Autónoma del País Vasco (Spagna) il 29 aprile 2015 — Juan Carlos Castrejana López/Ayuntamiento de Vitoria
(Causa C-197/15)
(2015/C 236/36)
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Tribunal Superior de Justicia de la Comunidad Autónoma del País Vasco
Parti
Ricorrente: Juan Carlos Castrejana López
Convenuto: Ayuntamiento de Vitoria
Questioni pregiudiziali
1)
Se la clausola 5, paragrafo 1, dell’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato (1) debba essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale che, in caso di utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato, non riconosca in generale, nel caso di dipendenti pubblici temporanei, e a differenza di quanto avviene nella stessa situazione per il personale assunto dall’Amministrazione con contratto di diritto privato, il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro in qualità di lavoratori con contratto a tempo indeterminato non permanenti, vale a dire il diritto ad occupare il posto coperto temporaneamente fino alla sua copertura o soppressione secondo le procedure previste dalla legge.
2)
In caso di risposta negativa alla questione precedente, se il principio di equivalenza debba essere interpretato nel senso che il giudice nazionale può considerare che le due situazioni, quella del personale assunto dall’Amministrazione con contratto a tempo determinato e quella dei dipendenti pubblici temporanei, siano analoghe quando si verifichi un utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato, o se, ai fini della valutazione di analogia, il giudice nazionale debba tenere conto, oltre che dell’identità del datore di lavoro, dell’identità o analogia del servizio prestato e della durata determinata del contratto di lavoro, anche di altri elementi, quali, ad esempio, la specifica natura privatistica o pubblicistica del rapporto di lavoro dell’interessato o il potere dell’Amministrazione di autoorganizzarsi, atti a giustificare un trattamento differenziato delle due situazioni.
3)
In caso di risposta negativa alle questioni precedenti, se il principio di effettività debba essere interpretato nel senso che la sanzione applicabile deve essere discussa e disposta nel medesimo procedimento in cui è accertato l’utilizzo abusivo di contratti di lavoro a tempo determinato, mediante apposito procedimento incidentale in cui le parti possono presentare richieste, dedurre argomenti e produrre prove che ritengano al riguardo opportuni, o se, al contrario, tale principio sia compatibile con il rinvio della persona lesa, a tale scopo, ad un nuovo procedimento amministrativo e, eventualmente, giurisdizionale.
(1) Allegato alla direttiva 1999/70/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999 (GU L 175, pag. 43).
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