21.12.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 429/12
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Juzgado de Primera Instancia de Olot (Spagna) il 15 ottobre 2015 — Francesc de Bolós Pi/Urbaser, S.A.
(Causa C-538/15)
(2015/C 429/16)
Lingua processuale: lo spagnolo
Giudice del rinvio
Juzgado de Primera Instancia de Olot
Parti
Ricorrente: Francesc de Bolós Pi
Convenuta: Urbaser, S.A.
Questioni pregiudiziali
1)
Se una normativa come il regio decreto n. 1373/2003, del 7 novembre 2003, che stabilisce gli onorari dei procuratori, assoggettando la loro retribuzione a minimi tariffari, i quali possono essere aumentati o diminuiti unicamente di una percentuale del 12 %, sia compatibile con l’articolo 101 TFUE, in combinato disposto con l’articolo 10 TFUE e con l’articolo 4, paragrafo 3, TUE, allorché le autorità dello Stato, [compresi] i giudici, [non] hanno la possibilità di derogare ai limiti minimi, nemmeno nel caso in cui si verifichino circostanze straordinarie.
2)
Al fine di applicare la menzionata tariffa legale e disapplicare i limiti minimi ivi stabiliti, se si possa ritenere che costituisca una circostanza straordinaria una vistosa sproporzione esistente tra le prestazioni effettivamente svolte dal procuratore e l’importo degli onorari risultante dall’applicazione di detta tariffa.
3)
Se il regio decreto n. 1373/2003 sia compatibile con l’articolo 56 TFUE.
4)
Se il suddetto regio decreto soddisfi i requisiti di necessità e di proporzionalità di cui all’articolo 15, paragrafo 3, della direttiva 2006/123/CE (1).
5)
Se l’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo comprenda il diritto di potersi difendere efficacemente a fronte di un importo degli onorari del procuratore che risulti eccessivamente elevato e non corrisponda al lavoro effettivamente prestato.
(1) Direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno (GU L 376, pag. 36).
Full & Egal Universal Law Academy