18.1.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 16/19
Ricorso proposto il 16 ottobre 2015 — Commissione europea/Repubblica di Polonia
(Causa C-545/15)
(2016/C 016/24)
Lingua processuale: il polacco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: M. Heller, K. Herrmann ed E. Sanfrutos Cano)
Convenuta: Repubblica di Polonia
Conclusioni della ricorrente
—
dichiarare che la Repubblica di Polonia è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 24, paragrafo 1, della direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012 (1), sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, non avendo adottato e fatto entrare in vigore le disposizioni giuridiche, regolamentari ed amministrative necessarie all’attuazione di detta direttiva, o comunque non avendole comunicate alla Commissione;
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condannare la Repubblica di Polonia, in osservanza dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, per violazione dell’obbligo di adottare le disposizioni finalizzate all’attuazione della direttiva 2012/19/UE, a una penale di ammontare pari a EUR 71 610 giornalieri dal giorno della pronuncia della sentenza nella presente causa;
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condannare la Repubblica di Polonia alle spese.
Motivi e principali argomenti
Il termine per il recepimento della direttiva 2012/19/UE è scaduto il 14 febbraio 2014.
(1) GU L 197, pag. 38.
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