11.1.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 7/10
Ricorso proposto il 16 ottobre 2015 — Commissione europea/Repubblica federale di Germania
(Causa C-546/15)
(2016/C 007/16)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Hermes, M. Heller, E. Sanfrutos Cano, agenti)
Convenuta: Repubblica federale di Germania
Conclusioni della ricorrente
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—
dichiarare che la convenuta è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti a norma dell’articolo 24, paragrafo 1, della direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (1), non avendo adottato le necessarie disposizioni legislative e amministrative di recepimento della direttiva di cui trattasi, vale a dire non avendo comunicato tali disposizioni alla Commissione;
—
condannare la convenuta a una penalità per violazione dell’obbligo di comunicare le misure di recepimento, ai sensi dell’articolo 260, paragrafo 3, TFUE, pari a EUR 210 078 per ogni giorno a partire dal giorno della pronuncia della sentenza della Corte che ha accertato la violazione degli obblighi, da versare sul conto risorse proprie dell’Unione europea;
—
condannare la Repubblica federale di Germania alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
Il termine di recepimento della direttiva è scaduto il 14 febbraio 2014.
(1) GU L 197, pag. 38.
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