7.3.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 90/7
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Cour de cassation (Francia) il 14 dicembre 2015 — Président de l’Autorité de la concurrence/Association des producteurs vendeurs d’endives (APVE), Association Comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel), Société Fraileg, Société Prim’Santerre, Union des endiviers, Société Soleil du Nord, Comité économique fruits et légumes du Nord de la France (Celfnord), Association des producteurs d’endives de France (APEF), Section nationale de l’endive (SNE), Fédération du commerce de l’endive (FCE), Société France endives, Société Cambrésis Artois-Picardie endives (CAP'Endives), Société Marché de Phalempin, Société Primacoop, Société Coopérative agricole du marais audomarois (Sipema), Société Valois-Fruits, Société Groupe Perle du Nord, Ministre de l’économie, de l’industrie et du numérique
(Causa C-671/15)
(2016/C 090/10)
Lingua processuale: il francese
Giudice del rinvio
Cour de cassation
Parti
Ricorrente: Président de l’Autorité de la concurrence
Resistenti: Association des producteurs vendeurs d’endives (APVE), Association Comité économique régional agricole fruits et légumes de Bretagne (Cerafel), Société Fraileg, Société Prim’Santerre, Union des endiviers, Société Soleil du Nord, Comité économique fruits et légumes du Nord de la France (Celfnord), Association des producteurs d’endives de France (APEF), Section nationale de l’endive (SNE), Fédération du commerce de l’endive (FCE), Société France endives, Société Cambrésis Artois-Picardie endives (CAP'Endives), Société Marché de Phalempin, Société Primacoop, Société Coopérative agricole du marais audomarois (Sipema), Société Valois-Fruits, Société Groupe Perle du Nord, Ministre de l’économie, de l’industrie et du numérique
Questioni pregiudiziali
1)
Se accordi, decisioni o pratiche di organizzazioni di produttori, di associazioni di organizzazioni di produttori e di organizzazioni professionali, che possano essere qualificati come anticoncorrenziali ai sensi dell’articolo 101 TFUE, possano sfuggire al divieto previsto da tale articolo per il solo fatto che siano connessi alle missioni affidate a dette organizzazioni nell’ambito dell’organizzazione comune del mercato, e ciò benché essi non rientrino in alcuna delle deroghe generali previste successivamente dall’articolo 2 dei regolamenti (CEE) n. 26 del 4 aprile 1962 (1) e (CE) n. 1184/2006 del 24 luglio 2006 (2) e dall’articolo 176 del regolamento (CE) n. 1234/2007 del 22 ottobre 2007 (3).
2)
In caso affermativo, se gli articoli 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2200/1996 (4), 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1182/2007 (5), e 122, primo comma, del regolamento (CE) n. 1234/2007, che stabiliscono, tra gli obiettivi assegnati alle organizzazioni di produttori e alle loro associazioni, quello di regola[re] i prezzi alla produzione e quello di adeguare la produzione alla domanda, in particolare dal punto di vista quantitativo, debbano essere interpretati nel senso che pratiche di fissazione collettiva di un prezzo minimo, di concertazione sulle quantità immesse sul mercato o di scambio di informazioni strategiche, attuate da tali organizzazioni o dalle loro associazioni, sfuggono al divieto di accordi anticoncorrenziali, in quanto tendono alla realizzazione di detti obiettivi.
(1) Regolamento (CEE) n. 26 del 4 aprile 1962, relativo all'applicazione di alcune regole di concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli.
(2) Regolamento (CE) n. 1184/2006 del Consiglio, del 24 luglio 2006, relativo all’applicazione di alcune regole di concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli (GU L 214, pag. 7).
(3) Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (GU L 299, pag. 1).
(4) Regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio del 28 ottobre 1996 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (GU L 297, pag. 1).
(5) Regolamento (CE) n. 1182/2007 del Consiglio, del 26 settembre 2007 , recante norme specifiche per il settore ortofrutticolo, recante modifica delle direttive 2001/112/CE e 2001/113/CE e dei regolamenti (CEE) n. 827/68, (CE) n. 2200/96, (CE) n. 2201/96, (CE) n. 2826/2000, (CE) n. 1782/2003 e (CE) n. 318/2006 e che abroga il regolamento (CE) n. 2202/96 (GU L 273; pag. 1).
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