27.2.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 63/26
Sentenza del Tribunale del 17 gennaio 2017 — Cofely Solelec e a./Parlemento
(Causa T-419/15) (1)
((«Appalti pubblici di lavori - Procedura di gara d’appalto - Ampliamento e adeguamento dell’edificio Konrad Adenauer a Lussemburgo - Annullamento della procedura di gara d’appalto - Obbligo di motivazione - Valore dell’appalto - Errore manifesto di valutazione»))
(2017/C 063/35)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Cofely Solelec (Esch-sur-Alzette, Lussemburgo), Mannelli & Associés SA (Bertrange, Lussemburgo), Cofely Fabricom (Bruxelles, Belgio) (rappresentante: S. Marx, avvocato)
Convenuto: Parlamento europeo (rappresentanti: L. Chrétien e M. Mraz, agenti)
Oggetto
Domanda basata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento delle decisioni contenute nelle lettere con riferimento D(2015) 24297 e D(2015).28116 della Direzione generale delle Infrastrutture e della Logistica del Parlamento europeo, rispettivamente del 29 maggio e dell’11 giugno 2015, che hanno notificato alle ricorrenti l’annullamento della procedura di gara d’appalto INLO-D-UPIL-T-14-A04 per l’aggiudicazione del lotto n. 75, intitolato «elettricità — correnti forti», concernente il progetto di ampliamento e adeguamento dell’edificio Konrad Adenauer a Lussemburgo (Lussemburgo).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Cofely Solelec, la Mannelli & Associés SA e la Cofely Fabricom sono condannate alle spese.
(1) GU C 337 del 12.10.2015.
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