20.3.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 86/24
Sentenza del Tribunale del 3 febbraio 2017 — Kessel medintim/EUIPO — Janssen-Cilag (Premeno)
(Causa T-509/15) (1)
([«Marchio dell’Unione europea - Opposizione - Domanda di marchio dell’Unione europea denominativo Premeno - Marchio nazionale denominativo anteriore Pramino - Impedimento relativo alla registrazione - Rischio di confusione - Articolo 8, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 207/2009 - Decisione adottata in seguito all’annullamento da parte del Tribunale di una decisione anteriore - Diritto di essere ascoltato - Articolo 75 del regolamento n. 207/2009»])
(2017/C 086/32)
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Kessel medintim GmbH (Mörfelden-Walldorf, Germania) (rappresentanti: A. Jacob e U. Staudenmaier, avvocati)
Convenuto: Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (rappresentante: D. Walicka, agente)
Controinteressata dinanzi alla commissione di ricorso dell’EUIPO, interveniente dinanzi al Tribunale: Janssen-Cilag GmbH (Neuss, Germania) (rappresentante: M. Wenz, avvocato)
Oggetto
Ricorso proposto avverso la decisione della quarta commissione di ricorso dell’EUIPO del 2 luglio 2015 (causa R 349/2015-4), relativa a un procedimento di opposizione tra Janssen-Cilag e la Kessel medintim.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Kessel medintim GmbH è condannata alle spese.
(1) GU C 354 del 26.10.2015.
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