6.3.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 70/19
Sentenza del Tribunale del 24 gennaio 2017 — Nausicaa Anadyomène e Banque d’escompte/BCE
(Causa T-749/15) (1)
((«Responsabilità extracontrattuale - Politica economica e monetaria - BCE - Banche centrali nazionali - Ristrutturazione del debito pubblico greco - Programma di acquisto di titoli - Accordo di scambio di titoli a vantaggio delle sole banche centrali dell’Eurosistema - Coinvolgimento del settore privato - Clausole di azione collettiva - Supporto di credito sotto forma di un piano di riacquisto destinato a sostenere l’idoneità dei titoli quali garanzie - Creditori privati - Banche commerciali - Violazione sufficientemente qualificata di una norma giuridica che conferisce diritti ai singoli - Legittimo affidamento - Parità di trattamento»))
(2017/C 070/26)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Nausicaa Anadyomène SAS (Parigi, Francia) e Banque d’escompte (Parigi) (rappresentanti: S. Rodrigues e A. Tymen, avocats)
Convenuta: Banca centrale europea (rappresentanti: O. Heinz, G. Varhelyi e F. von Lindeiner, agenti, assistiti da H.-G. Kamann, avocat)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 268 TFUE intesa ad ottenere il risarcimento del danno asseritamente patito dai ricorrenti a seguito, in particolare, dell’adozione della decisione 2012/153/UE della BCE, del 5 marzo 2012, sull’idoneità degli strumenti di debito negoziabili emessi o integralmente garantiti dalla Repubblica ellenica nell’ambito dell’offerta di scambio del debito della Repubblica ellenica (BCE/2012/3) (GU 2012, L 77, pag. 19), nonché di altre misure della BCE correlate alla ristrutturazione del debito pubblico greco.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Nausicaa Anadyomène SAS e la Banque d’escompte sono condannate alle spese.
(1) GU C 68 del 22.2.2016.
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