10.8.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 262/31
Ricorso proposto il 24 aprile 2015 — Dôvera zdravotná poist’ovňa/Commissione
(Causa T-216/15)
(2015/C 262/41)
Lingua processuale: l’inglese
Parti
Ricorrente: Dôvera zdravotná poist’ovňa, s.a. (Bratislava, Slovacchia) (rappresentanti: O. Brouwer e A. Pliego Selie, avvocati)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione (UE) 2015/248 della Commissione, del 15 ottobre 2014, relativa alle misure SA.23008 (2013/C) (ex 2013/NN) cui la Repubblica slovacca ha dato esecuzione in favore di Spoločná zdravotná poisťovňa, a. s. (SZP) e Všeobecná zdravotná poisťovňa, a. s. (VZP) [notificata con il numero C(2014) 7277] (GU 2015, L 41, pag. 25);
—
condannare la Commissione alle spese.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce due motivi.
1.
Primo motivo, vertente sull’erronea applicazione dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE
—
La Commissione avrebbe commesso un errore di diritto applicando erroneamente il concetto di impresa nel contesto specifico dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
2.
Secondo motivo, vertente su errori di diritto ed errori manifesti di valutazione
—
La Commissione, stabilendo e applicando i criteri per determinare la natura economica del regime di assicurazione, sarebbe incorsa in errori di diritto e in errori manifesti di valutazione, avendo dichiarato che SZP/VZP non è qualificabile come impresa, e non avrebbe fornito un’adeguata motivazione.
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