20.7.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 236/45
Ricorso proposto il 18 maggio 2015 — ACDA e a./Commissione
(Causa T-242/15)
(2015/C 236/61)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Automobile Club des Avocats — ACDA (Parigi, Francia); Organisation des Transporteurs Routiers Européens — OTRE (Bordeaux, Francia); Fédération française des motards en colère — FFMC (Parigi); Fédération française de motocyclisme (Parigi); e Union nationale des automobile clubs (Parigi) (rappresentante: M. Lesage, avvocato)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
Le ricorrenti chiedono che il Tribunale voglia:
—
dichiarare ricevibile la loro azione;
—
annullare il parere SA.38271 della Commissione europea del 28 ottobre 2014 relativo all’aiuto di Stato SA.2014/N 38271, legato al piano di rilancio autostradale nel territorio francese, pubblicato il 20 febbraio 2015 sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE).
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, le ricorrenti deducono cinque motivi.
1.
Primo motivo, vertente sul fatto che il piano di rilancio autostradale francese (in prosieguo: il «PRA») avrebbe l’effetto di avvantaggiare in particolare le società concessionarie di autostrade con l’aiuto di risorse pubbliche.
2.
Secondo motivo, vertente su un pregiudizio alla concorrenza arrecato dal PRA.
3.
Terzo motivo, vertente su una sovracompensazione degli oneri assunti dalle società concessionarie di autostrade, che sarebbe incompatibile con la loro missione di interesse economico generale;
4.
Quarto motivo, vertente sugli ostacoli agli scambi tra gli Stati membri;
5.
Quinto motivo, vertente sull’illegittimità delle modifiche apportate al PRA senza che sia stata effettuata un nuova notifica alla Commissione dopo il parere SA.38271.
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