7.12.2015
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 406/42
Ricorso proposto il 21 ottobre 2015 — Stichting Accolade/Commissione
(Causa T-598/15)
(2015/C 406/44)
Lingua processuale: il neerlandese
Parti
Ricorrente: Stichting Accolade (Drachten, Paesi Bassi) (rappresentante: H. de Boer e J. Abma, avvocati)
Convenuta: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che il Tribunale voglia:
—
annullare la decisione della Commissione europea del 30 giugno 2015, notificata con il numero C(2015) 4411 definitivo, relativa all’aiuto di Stato SA.34676 (2015/NN), applicato dai Paesi (vendita immobiliare da parte del comune di Harlingen presuntivamente ad un prezzo inferiore a quello di mercato);
—
condannare la Commissione alle spese del procedimento.
Motivi e principali argomenti
A sostegno del ricorso, la ricorrente deduce sei motivi.
1.
Primo motivo, vertente sul fatto che la Commissione ha erroneamente delimitato la denuncia della ricorrente ad una parte ridotta della transazione immobiliare complessiva tra il comune di Harlingen e la Ludinga VG.
2.
Secondo motivo, vertente sulla mancata o erronea applicazione del criterio dell’investitore privato. La Commissione avrebbe analizzato la transazione fondandosi a torto su una forcella di valore compreso tra EUR 14 e 24 per metro quadro.
3.
Terzo motivo, vertente sul fatto che le informazioni e i dati su cui si è fondata la valutazione dei prezzi di detta forcella di valore non sarebbero compatibili. Pertanto, le transazioni di riferimento non sarebbero paragonabili alla transazione controversa.
4.
Quarto motivo, vertente sulla valutazione del prezzo erroneo sulla base di detta forcella.
5.
Quinto motivo, vertente su una valutazione manifestamente incorretta dei fatti rispetto ai vantaggi indiretti.
6.
Sesto motivo, vertente su una conclusione errata della Commissione circa il provvedimento contestato dalla ricorrente.
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