Causa C-5/16: Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 giugno 2018 — Repubblica di Polonia / Parlamento europeo, Consiglio dell'Unione europea (Ricorso di annullamento — Decisione (UE) 2015/1814 — Determinazione della base giuridica — Considerazione degli effetti dell’atto — Insussistenza — Articolo 192, paragrafo 1, TFUE — Articolo 192, paragrafo 2, primo comma, lettera c), TFUE — Misure aventi una sensibile incidenza sulla scelta di uno Stato membro tra diverse fonti di energia e sulla struttura generale dell’approvvigionamento energetico del medesimo — Principio di leale cooperazione — Articolo 15 TUE — Competenze del Consiglio europeo — Principi della certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento — Principio di proporzionalità — Valutazione d’impatto)
C2852018IT310120180621IT00033131
Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 21 giugno 2018 — Repubblica di Polonia / Parlamento europeo, Consiglio dell'Unione europea
(Causa C-5/16) ( 1 )
«(Ricorso di annullamento — Decisione (UE) 2015/1814 — Determinazione della base giuridica — Considerazione degli effetti dell’atto — Insussistenza — Articolo 192, paragrafo 1, TFUE — Articolo 192, paragrafo 2, primo comma, lettera c), TFUE — Misure aventi una sensibile incidenza sulla scelta di uno Stato membro tra diverse fonti di energia e sulla struttura generale dell’approvvigionamento energetico del medesimo — Principio di leale cooperazione — Articolo 15 TUE — Competenze del Consiglio europeo — Principi della certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento — Principio di proporzionalità — Valutazione d’impatto)»2018/C 285/03Lingua processuale: il polacco
Parti
Ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentanti: B. Majczyna, K. Rudzińska, agenti, assistiti da I. Tatarewicz, ekspert)
Convenuti: Parlamento europeo (rappresentanti: A. Tamás e A. Pospíšilová Padowska, agenti), Consiglio dell'Unione europea (rappresentanti: M. Simm, A. Sikora, e K. Pleśniak, agenti)
Intervenienti a sostegno dei convenuti: Regno di Danimarca (rappresentanti: M. Wolff, J. Nymann-Lindegren e C. Thorning, agenti), Repubblica federale di Germania (rappresentante: T. Henze, agente), Regno di Spagna (rappresentanti: A. Gavela Llopis e M. A. Sampol Pucurull, agenti), Repubblica francese (rappresentanti: D. Colas, G. de Bergues, J. Traband, T. Deleuil e S. Ghiandoni, agenti), Regno di Svezia (rappresentanti: A. Falk, C. Meyer-Seitz, U. Persson, N. Otte Widgren e L. Swedenborg, agenti), Commissione europea (rappresentanti: K. Herrmann, A. C. Becker, E. White e K. Mifsud-Bonnici, agenti)
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Repubblica di Polonia è condannata alle spese sostenute dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea.
3)
Il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, il Regno di Svezia, nonché la Commissione europea sopporteranno le proprie spese.
( 1 ) GU C 98 del 14.3.2016.
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