29.5.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 168/16
Sentenza della Corte (Settima Sezione) del 6 aprile 2017 — Commissione europea/Repubblica di Slovenia
(Causa C-153/16) (1)
((Inadempimento di uno Stato - Deposito inadeguato di un ingente quantitativo di pneumatici usati - Discarica che non soddisfa i requisiti fissati dalle direttive 2008/98/CE e 1999/31/CE - Situazione continua e persistente di insicurezza ambientale e sanitaria))
(2017/C 168/20)
Lingua processuale: lo sloveno
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: E. Sanfrutos Cano e D. Kukovec, agenti)
Convenuta: Repubblica di Slovenia (rappresentante: A Grum, agente)
Dispositivo
1)
La Repubblica di Slovenia, avendo consentito, in una cava di ghiaia situata nel territorio del comune di Lovrenc na Dravskem polju (Slovenia) una situazione continua e persistente di insicurezza ambientale e sanitaria, con un deposito inadeguato di ingenti quantitativi di pneumatici usati, insieme ad altri rifiuti, anche pericolosi, e con il loro smaltimento in contrasto con le esigenze della direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche dei rifiuti, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 3, lettera d), della stessa e degli articoli 12 e 13 nonché dell’articolo 36, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive.
2)
Il ricorso è respinto quanto al resto.
3)
La Repubblica di Slovenia è condannata a sopportare le proprie spese nonché i due terzi di quelle sostenute dalla Commissione europea.
4)
La Commissione europea è condannata a sopportare un terzo delle proprie spese.
(1) GU C 222 del 20.06.2016.