2.5.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 156/29
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam (Paesi Bassi) il 24 febbraio 2016 — Openbaar Ministerie/Paweł Dworzecki
(Causa C-108/16)
(2016/C 156/39)
Lingua processuale: il neerlandese
Giudice del rinvio
Rechtbank Amsterdam
Parti
Ricorrente: Openbaar Ministerie
Resistente: Paweł Dworzecki
Questioni pregiudiziali
I.
Se le nozioni impiegate all’articolo 4 bis, paragrafo 1, parte iniziale e lettera a), della decisione quadro 2002/584/GAI (1)
—
«citato personalmente [a tempo debito e quindi] informato della data e del luogo fissati per il processo terminato con la decisione»
e
—
«[a tempo debito] di fatto informato ufficialmente con altri mezzi della data e del luogo fissati per il processo, in modo tale che si è stabilito inequivocabilmente che era al corrente del processo fissato»
configurino nozioni autonome di diritto dell’Unione europea.
II.
In caso di risposta affermativa:
– a.
come debbano essere interpretate siffatte nozioni in linea generale e
– b.
se rientri in una delle due nozioni autonome una fattispecie come quella in esame, che si caratterizza perché:
—
secondo il MAE [mandato d’arresto europeo] la citazione è stata notificata all’indirizzo della persona ricercata ad un convivente adulto che si è impegnato a recapitare la citazione alla persona ricercata;
—
senza che dal MAE risulti se e quando tale convivente abbia effettivamente trasmesso la citazione alla persona ricercata,
—
mentre dalla dichiarazione prodotta in udienza dinanzi al giudice del rinvio dalla persona ricercata non si può desumere che quest’ultima fosse al corrente — a tempo debito — della data e del luogo del processo fissato.
(1) Decisione quadro del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190, pag. 1).
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