17.5.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 175/12
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Högsta domstolen (Svezia) il 14 marzo 2016 — Procuratore generale/Zenon Robert Akarsar
(Causa C-148/16)
(2016/C 175/14)
Lingua processuale: lo svedese
Giudice del rinvio
Högsta domstolen
Parti
Ricorrente: Procuratore generale
Resistente: Zenon Robert Akarsar
Questione pregiudiziale
La seguente questione riguarda l’interpretazione della decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d’arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (1).
Se uno Stato membro possa negare l’esecuzione di un mandato d’arresto europeo riguardante l’esecuzione di una pena detentiva irrogata a titolo di sanzione unica per reati differenti qualora uno di tali reati non costituisca infrazione secondo la normativa dello Stato membro di esecuzione e non sia possibile, nello Stato membro emittente, ascrivere parte della pena ad alcune soltanto delle suddette infrazioni.
Il reato di cui trattasi non costituisce una delle infrazioni di cui all’articolo 2, paragrafo 2, della decisione quadro, rispetto alle quali il requisito della doppia incriminazione non può essere fatto valere.
(1) GU 2002 L 190, pag. 1.
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