1.8.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 279/9
Impugnazione proposta l’8 aprile 2016 da Agriconsulting Europe SA avverso la sentenza del Tribunale (Sesta Sezione) del 28 gennaio 2016, causa T-570/13, Agriconsulting Europe SA/Commissione europea
(Causa C-198/16 P)
(2016/C 279/14)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Agriconsulting Europe SA (rappresentante: R. Sciaudone, avvocato)
Altra parte nel procedimento: Commissione europea
Conclusioni
La ricorrente chiede che la Corte voglia:
—
annullare la sentenza impugnata e rimettere la causa al Tribunale affinché giudichi nel merito alla luce delle indicazioni che la Corte vorrà fornire;
—
condannare la Commissione al pagamento delle spese del presente procedimento e di quelle di cui al procedimento T-570/13.
Motivi e principali argomenti
1.
Riguardo ai criteri di aggiudicazione nn. 1 e 2: snaturamento e travisamento degli argomenti formulati dalla ricorrente; violazione del principio del risarcimento del danno in relazione al suo ambito di applicazione.
2.
Riguardo alla nozione di offerta anormalmente bassa: snaturamento delle valutazioni del comitato di valutazione e violazione dell’obbligo di motivazione delle sentenze; snaturamento dei documenti processuali e contraddittorietà della motivazione, per aver il Tribunale sostituito la propria motivazione a quella del comitato di valutazione.
3.
Travisamento e snaturamento del ricorso e degli elementi di prova in relazione all’offerta degli incarichi aggiuntivi; errata interpretazione dei parametri relativi alla nozione di offerta anormalmente bassa nonché dei diritti delle parti nel procedimento di verifica dell’anomalia; violazione delle regole di gara; travisamento e snaturamento degli elementi di prova della ricorrente.
4.
Errata interpretazione della natura reale e certa del danno da risarcire.