25.7.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 270/30
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale ordinario di Torino (Italia) il 12 maggio 2016 — VCAST Limited/R.T.I. SpA
(Causa C-265/16)
(2016/C 270/34)
Lingua processuale: l'italiano
Giudice del rinvio
Tribunale ordinario di Torino
Parti nella causa principale
Ricorrente: VCAST Limited
Convenuta: R.T.I. SpA
Questioni pregiudiziali
1)
Se sia compatibile con il diritto comunitario — in particolare con l’articolo 5, comma 2, lettera b), della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (1) (nonché con la direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico (2), nel mercato interno e con il Trattato istitutivo) una disciplina nazionale che vieti all’imprenditore commerciale di fornire ai privati il servizio di videoregistrazione da remoto in modalità cosiddetta cloud computing di copie private relative ad opere protette dal diritto d’autore, mediante un intervento attivo nella registrazione da parte sua, in difetto del consenso del titolare del diritto.
2)
Se sia compatibile con il diritto comunitario — in particolare con l’articolo 5, comma 2, lettera b), della direttiva 2001/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, sull’armonizzazione di taluni aspetti del diritto d’autore e dei diritti connessi nella società dell’informazione (nonché con la direttiva 2000/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2000, relativa a taluni aspetti giuridici dei servi[zi] della società dell’informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno e con il Trattato istitutivo) una disciplina nazionale che consenta all’imprenditore commerciale di fornire ai privati il servizio di videoregistrazione da remoto in modalità cosiddetta cloud computing di copie private relative ad opere protette dal diritto d’autore, pur se ciò comporti un intervento attivo nella registrazione da parte sua, anche in difetto del consenso del titolare del diritto, a fronte di un compenso remuneratorio forfetizzato a favore del titolare del diritto, assoggettato sostanzialmente a un regime di licenza obbligatoria.
(1) GU L 167, pag. 10.
(2) «Direttiva sul commercio elettronico», GU L 178, pag. 1.