19.9.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 343/28
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Milano (Italia) il 22 giugno 2016 — Sacko Moussa/Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione internazionale di Milano
(Causa C-348/16)
(2016/C 343/40)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Tribunale di Milano
Parti nella causa principale
Ricorrente: Sacko Moussa
Convenuta: Commissione Territoriale per il riconoscimento della Protezione internazionale di Milano
Questione pregiudiziale
Se la direttiva 2013/32/UE (1) (in particolare, artt. 12, 14, 31, 46) debba essere interpretata nel senso che essa ammetta una procedura come quella italiana (art. 19 comma 9, dlgs. 150 del 2011) in cui all’autorità giudiziaria adita dal richiedente asilo — la cui domanda, all’esito di esame completo con audizione, sia stata respinta dall’Autorità amministrativa incaricata di esaminare le richieste di asilo — è consentito di respingere il ricorso giurisdizionale de plano, senza dover procedere a nuovo ascolto del richiedente stesso, nel caso in cui la domanda giudiziale sia palesemente infondata e il diniego dell’autorità amministrativa sia quindi insuperabile.
(1) Direttiva 2013/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale (GU L 180, pag. 60).