19.9.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 343/33
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Raad voor Vreemdelingenbetwistingen (Belgio) il 5 luglio 2016 — H. F./Belgische Staat
(Causa C-366/16)
(2016/C 343/44)
Lingua processuale: il neerlandese
Giudice del rinvio
Raad voor Vreemdelingenbetwistingen
Parti
Ricorrente: H. F.
Convenuto: Belgische Staat
Questione pregiudiziale
Se il diritto dell’Unione, segnatamente l’articolo 27, paragrafo 2, della direttiva sulla cittadinanza (1), eventualmente in combinato disposto con l’articolo 7 della Carta, debba essere interpretato nel senso che una domanda di soggiorno, presentata da un familiare-cittadino di paese terzo nel quadro di un ricongiungimento familiare con un cittadino dell’Unione, che a sua volta si è avvalso del suo diritto di libera circolazione e di soggiorno, può essere respinta in uno Stato membro stante una minaccia che deriverebbe dalla mera presenza nella società di detto familiare[-cittadino di paese terzo], che in un altro Stato membro è stato escluso dallo status di rifugiato, ai sensi degli articoli 1F della convenzione sui rifugiati e 12, paragrafo 2, della direttiva qualifiche (2), a causa del suo coinvolgimento in fatti avvenuti in uno specifico contesto storico-sociale nel suo paese di origine, mentre l’attualità e la concretezza della minaccia sulla base del comportamento di detto familiare nello Stato membro di soggiorno si fondano unicamente su un rinvio alla decisione di esclusione, senza che abbia luogo una valutazione del rischio di recidiva nello Stato membro di soggiorno.
(1) Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (GU 2004, L 158, pag. 77).
(2) Direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, recante norme sull’attribuzione, a cittadini di paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta (GU 2011, L 337, pag. 9).