7.11.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 410/8
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte d’appello di Genova (Italia) l’11 agosto 2016 — Kerly Del Rosario Martinez Silva/Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), Comune di Genova
(Causa C-449/16)
(2016/C 410/08)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Corte d’appello di Genova
Parti nella causa principale
Ricorrente: Kerly Del Rosario Martinez Silva
Convenuti: Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), Comune di Genova
Questioni pregiudiziali
1)
Se una prestazione come quella prevista dall’art. 65 della legge n. 448/1998, denominata «assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori» costituisca una prestazione familiare ai sensi dell’art. 3, paragrafo l, lettera j) del regolamento CE n. 883/2004 (1);
2)
In caso di riposta positiva, se il principio di parità di trattamento sancito dall’art. 12, paragrafo 1, lettera e), della direttiva 2011/98/UE (2) osti ad una normativa, come quella italiana, in base alla quale un lavoratore di paese terzo in possesso di «permesso unico per lavoro» (avente durata superiore ai sei mesi) non può beneficiare del suddetto «assegno per i nuclei familiari con almeno tre figli minori» pur essendo convivente con tre o più figli minori e titolare di redditi inferiori al limite di legge.
(1) Regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (GU L 166, pag. 1).
(2) Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (GU L 343, pag. 1).