23.1.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 22/7
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte suprema di cassazione (Italia) il 24 ottobre 2016 — Garlsson Real Estate SA, in liquidazione, e a./Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob)
(Causa C-537/16)
(2017/C 022/11)
Lingua processuale: l’italiano
Giudice del rinvio
Corte suprema di cassazione
Parti nella causa principale
Ricorrenti: Garlsson Real Estate SA, in liquidazione, Stefano Ricucci, Magiste International SA
Controricorrente: Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob)
Questioni pregiudiziali
1)
Se la previsione dell’art. 50 CDFUE, interpretato alla luce dell’art. 4 prot. n. 7 CEDU, della relativa giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della normativa nazionale, osti alla possibilità di celebrare un procedimento amministrativo avente ad oggetto un fatto (condotta illecita di manipolazione del mercato) per cui il medesimo soggetto abbia riportato condanna penale irrevocabile;
2)
se il giudice nazionale possa applicare direttamente i principi unionali in relazione al principio del «ne bis in idem», in base all’art. 50 CDFUE, interpretato alla luce dell’art. 4 prot. n. 7 CEDU, della relativa giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della normativa nazionale.
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