7.1.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 4/22
Sentenza del Tribunale del 25 ottobre 2018 — FN e a. / CEPOL
(Causa T-334/16 P) (1)
(«Impugnazione - Funzione pubblica - Agenti temporanei - Trasferimento della sede della CEPOL da Bramshill (Regno Unito) a Budapest (Ungheria) - Riassegnazione del personale - Atto non impugnabile - Irricevibilità del ricorso dinanzi al Tribunale della funzione pubblica»)
(2019/C 4/30)
Lingua processuale: l'inglese
Parti
Ricorrenti: FN, FP e FQ (Rappresentanti: L. Levi e A. Blot, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Agenzia dell’Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (Rappresentanti: inizialmente F. Bánfi e R. Woldhuis, successivamente R. Woldhuis e D. Schroeder, agenti, assistiti da B. Wägenbaur, avvocato)
Oggetto
Impugnazione diretta all’annullamento della sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Terza Sezione) dell’11 aprile 2016, FN e a./CEPOL (F-41/15 DISS II, EU:F:2016:70)
Dispositivo
1)
La sentenza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Terza Sezione) dell’11 aprile 2016, FN e a./CEPOL (F-41/15 DISS II), è annullata nella parte in cui non ha dichiarato irricevibili le richieste di annullamento presentate da FN, FP e FQ.
2)
Le richieste di annullamento presentate da FN, FP e FQ dinanzi al Tribunale della funzione pubblica nella causa F-41/15 DISS II sono respinte.
3)
L’impugnazione è respinta per il resto.
4)
FN, FP e FQ, da un lato, e l’Agenzia dell’Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL), dall’altro, sopportano ciascuna le proprie spese relative al procedimento d’impugnazione e al procedimento di primo grado.
(1) GU C 305 del 22.8.2016
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