21.8.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 277/45
Sentenza del Tribunale del 6 luglio 2017 — Bodson e a./BEI
(Causa T-508/16) (1)
((«Funzione pubblica - Personale della BEI - Natura contrattuale del rapporto di lavoro - Retribuzione - Riforma del sistema dei premi - Legittimo affidamento - Certezza giuridica - Errore manifesto di valutazione - Proporzionalità - Dovere di sollecitudine - Articolo 11, paragrafo 3, del regolamento interno della BEI - Parità di trattamento»))
(2017/C 277/67)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Jean-Pierre Bodson (Lussemburgo, Lussemburgo) e gli altri 450 ricorrenti i cui nomi figurano in allegato alla sentenza (rappresentante: L. Levi, avvocato)
Convenuta: Banca europea per gli investimenti (BEI) (rappresentanti: inizialmente, C. Gómez de la Cruz, G. Nuvoli e T. Gilliams, successivamente T. Gilliams e G. Faedo, agenti, assistiti da P.-E. Partsch, avvocato)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 270 TFUE e diretta ad ottenere, da un lato, l’annullamento delle decisioni, contenute nelle schede relative ai premi di aprile 2013, che applicano ai ricorrenti la decisione del consiglio di amministrazione della BEI del 14 dicembre 2010 e le decisioni del comitato direttivo della BEI del 9 novembre 2010, del 29 giugno e del 16 novembre 2011, e del 20 febbraio 2013 e, dall’altro lato, la condanna della BEI a versare ai ricorrenti una somma corrispondente alla differenza tra l’ammontare delle retribuzioni versate in applicazioni delle decisioni summenzionate e quello delle retribuzioni dovute in applicazione del regime anteriore o, altrimenti, del nuovo regime correttamente applicato, nonché il risarcimento dei danni materiali, a causa della perdita di potere d’acquisto da parte dei ricorrenti, e dei danni morali che questi ultimi affermano di aver subito.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Il sig. Jean-Pierre Bodson e gli altri membri del personale della Banca europea per gli investimenti (BEI) i cui nomi figurano in allegato sono condannati alle spese.
(1) GU C 274 del 21.9.2013 (causa inizialmente registrata dinanzi al Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea con il numero di ruolo F-61/13 e trasferita al Tribunale dell’Unione europea il 1o.9.2016).