25.2.2019
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 72/22
Sentenza del Tribunale del 12 dicembre 2018 — Groupe Canal + / Commissione
(Causa T-873/16) (1)
((«Concorrenza - Intese - Trasmissione televisiva - Decisione che rende diversi impegni obbligatori - Esclusività territoriale - Valutazione preliminare - Pregiudizio dei diritti contrattuali di terzi - Proporzionalità»))
(2019/C 72/27)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Groupe Canal + SA (Issy-les-Moulineaux) (rappresentanti: P. Wilhelm, P. Gassenbach e O. de Juvigny, avvocati)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: A. Dawes, C. Urraca Caviedes e L. Wildpanner, agenti)
Intervenienti a sostegno del ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: D. Colas, J. Bousin, E. de Moustier e P. Dodeller, agenti); Union des producteurs de cinéma (UPC) (Parigi, Francia) (rappresentante: É. Lauvaux, avvocato); C More Entertainment AB (Stoccolma, Svezia) (rappresentanti: L. Johansson e A. Acevedo, avvocati); e European Film Agency Directors — EFADs (Bruxelles, Belgio) (rappresntante: O. Sasserath, avvocato)
Interveniente a sostegno della convenuta: Bureau européen des unions de consommateurs (BEUC) (Bruxelles) (rappresentante: A. Fratini, avvocato)
Oggetto
Domanda fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione della Commissione del 26 luglio 2016 relativa a un procedimento a norma dell’articolo 101 TFUE e dell’articolo 53 dell’accordo SEE (caso AT.40023 — Accesso transfrontaliero ai servizi televisivi a pagamento), che rende giuridicamente vincolanti gli impegni offerti da Paramount Pictures International Ltd e Viacom Inc., nell’ambito degli accordi di licenza su contenuti audiovisivi che essi hanno concluso con Sky UK Ltd e Sky plc.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Groupe Canal + SA sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione europea, salvo quelle relative all’intervento della Repubblica francese, della European Film Agency Directors — EFADs, dell’Union des producteurs de cinéma (UPC) e della C More Entertainment AB, nonché dal Bureau européen des unions de consommateurs (BEUC).
3)
La Repubblica francese, l’EFADs, l’UPC e la C More Entertainment sopporteranno, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dalla Commissione relativamente ai loro interventi.
(1) GU C 38 del 6.2.2017.
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