14.8.2017
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 269/16
Ordinanza del Tribunale del 13 giugno 2017 — Uniwersytet Wrocławski/REA
(Causa T-137/16) (1)
((«Ricorso di annullamento - Atto introduttivo del giudizio - Requisiti di forma - Difetto di rappresentanza tramite un avvocato - Irricevibilità manifesta»))
(2017/C 269/22)
Lingua processuale: il polacco
Parti
Ricorrente: Uniwersytet Wrocławski (Breslavia, Polonia) (rappresentante: D. Dubis, avvocato)
Convenuta: Agenzia esecutiva per la ricerca (REA) (rappresentanti: S. Payan-Lagrou e V. Canetti, agenti, assistiti da M. Le Berre e G. Materna, avvocati)
Oggetto
Da un lato, annullamento delle decisioni della REA, che agisce su delega della Commissione europea, di porre termine alla convenzione di finanziamento Cossar (n. 252908) e che obbliga la ricorrente a rimborsare gli importi di EUR 36 508,37, di EUR 58 031,38 e di EUR 6 286,68 nonché a risarcire danni per un importo di EUR 5 803,14 e, dall’altro, domanda diretta alla restituzione da parte della REA delle somme corrispondenti con gli interessi calcolati dal giorno del pagamento fino al giorno della restituzione.
Dispositivo
1)
Il ricorso nella causa T-137/16 è respinto in quanto manifestamente irricevibile.
2)
L’Uniwersytet Wrocławski sopporta le proprie spese ed è condannata a sopportare le spese sostenute dall’Agenzia esecutiva per la ricerca (REA).
(1) GU C 200 del 6.6.2016.